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Mignon Vermouth

Vermouth Rosso

Vino liquoroso

Labbra rosse come il sangue, pelle candida come la neve, i capelli color dell’ebano e due occhi grandi e sinceri. È una storia che nasce in Piemonte dai suoi amanti più celebri. È la storia del Vermouth.
Elio Carta ne riscrive il futuro, realizzando un gioiello di pura passionalità sarda: il Vermouth Rosso.

10 cl

Formato

18% Vol

18% Vol

Gradazione

Vino liquoroso

Vino liquoroso

Tipologia

Silvio Carta Vermouth Rosso

Vino liquoroso

Aspetto

Ebano intenso

Profumo

Al naso esprime molteplici aromi di macchia mediterranea, rosmarino, alloro, aghi di pino, resine e pinoli, su uno sfondo di lievi sbuffi marini.

Sapore

Intenso, morbido e rotondo, in perfetto equilibrio con la nota alcolica e ricco di ritorni, tra erbe e frutta matura, verso un finale deciso e pulito che porta dietro di sé una lunga scia minerale.

Curiosità

Nel pieno della seconda guerra mondiale, gli uomini abili sono tutti al fronte e nelle campagne lavorano, per far sopravvivere le famiglie, i più giovani e gli anziani. Ma si produce troppo poco per andare avanti, con la sola forza lavoro disponibile. E bisogna anche combattere con il governo, che requisisce buona parte del raccolto.

Così, comincia a svilupparsi il mercato nero, per pura sopravvivenza.

Tutto si nasconde e tutti nascondono tutti.

Il vino, scambiato in larghi contenitori di legno di castagno da cinquanta litri, trova il suo riparo perfetto in campagna, in mezzo agli arbusti, perlopiù di elicriso.

Il vino si conserva bene in inverno, ma nel periodo caldo tutto si complica: oltre al profumo dell’elicriso, sviluppa una concentrazione alcolica elevata e una nota amara prepotente. Nessuno vuole più acquistare un vino resosi imbevibile. Così, in estate, si interrompe la sua commercializzazione, relegandola al solo inverno.

Dopo la guerra e con la ripresa economica in Sardegna, come nel resta dell'Italia, si diffonde la moda del Vermouth, vino liquoroso inventato anni addietro da Vittorio Emanuele II di Savoia nel Casino di caccia di Torino, dove ospitava la sua amante Rosina.

Il giovane Silvio Carta, già alle redini della neonata cantina omonima, ritrova nel Vermouth un richiamo a quel vino di contrabbando, comprendendo si da subito che il segreto sta nell’aggiunta di zucchero.

Ancora oggi Elio produce il Vermouth dalla Vernaccia utilizzando la ricetta antica, creando, nel suo genere, un prodotto unico al mondo.

SUGGERIMENTI

Volete far andare in visibilio le vostre papille? Vermouth rosso e Parmigiano Reggiano 60 mesi. Stop.