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AGE Liquori

Mirto Pilloni

Liquore di mirto di Sardegna

Mirto Pilloni racconta la Sardegna ancestrale: fiero, florido, dolce e amaro, l’assaggio è un tuffo nella macchia mediterranea, tra erbe aromatiche, salvia e prugna selvatica. Mirto Pilloni è la storia grandiosa della terra fertile che lo genera.

70 cl

Formato

30% Vol

30% Vol

Gradazione

Liquore di mirto di Sardegna

Liquore di mirto di Sardegna

Tipologia

Silvio Carta Mirto Pilloni

Mirto Pilloni

Aspetto

Testa di moro intenso con riflessi violacei e luminosi.

Profumo

Al naso esprime molteplici profumi, oltre al mirto intenso si sentono altri aromi di macchia mediterranea, erbe aromatiche, alloro, salvia e prugne in confettura.

Sapore

All'assaggio tutti questi odori si mescolano in un abbraccio di mirto molto elegante e avvolgente che padroneggia la bocca, soggiogata dalle note vegetali, in un braccio di ferro dolce-amaro molto raffinato, che conduce verso un finale giustamente secco e ricco di ritorni mediterranei.

Curiosità

Il mirto, è noto, nel mondo è sinonimo di Sardegna. Ottenuto dalle sole bacche, bacche e foglie, bianco o rosso, la ricetta di questo antico liquore ha una storia ultracentenaria tutta sarda, risalente ai primi dell’Ottocento. Dapprima messo a macerare in una miscela di acqua vite e acqua, poi, veniva aggiunto zucchero o miele per renderlo zuccherino e piacevole in bocca.

Ma è la famiglia Silvio Carta ad arricchirne la ricetta. Nel terribile inverno del 1939 tra gelo e carestia, la popolazione di Baratili si salvò dalla fame grazie a quel frutto preziosissimo e abbondante, il mirto. Così, la nonna di Elio, per esaltare la conservazione delle bacche, mise una manciata di frutti in un misurino di distillato di Vernaccia, già produzione di famiglia: nacque il primo liquore di tutti i tempi, a base di mirto.  Oggi Elio ha voluto produrne uno di altissima qualità, il Mirto Pilloni, che viene realizzato con la stessa antica ricetta di allora.