Silvio Carta

Le origini

Nel 1929 a Baratili San Pietro, piccolo centro agricolo posto a circa 10 km da Oristano, nasce Silvio Carta, da una famiglia di contadini. E’ l’anno della grande crisi e anche in Sardegna gli effetti furono devastanti. La famiglia Carta riusciva a sbarcare il lunario con piccole provviste frutto della lavorazione della terra e dell’allevamento di alcune pecore. Gli anni successivi furono anche peggio e alla fine arrivò il conflitto mondiale.
Dopo la guerra i Baratilesi, tra cui Silvio, si dedicarono all’allevamento di un vitigno, un ecotipo, dal quale ottennero un vino unico dalle caratteristiche organolettiche ineguagliabili, il vino vernaccia.
Ben presto divenne il vino più ricercato della Regione e il paese di Baratili San Pietro venne scoperto e divenne rinomato in tutta la Sardegna e oltre. Chiunque avesse vernaccia diventò benestante. Sia chi commercializzava l’uva sia chi vendeva il vino.
Infatti, nei primi anni 60 la vernaccia spopolava ovunque. Era un vino pagato oltre quattro volte rispetto agli altri poiché con l’arrivo della primavera e dell’estate esaltava le sue caratteristiche mentre gli altri vini non garantivano la stabilità.
Durante questo periodo l’azienda Silvio Carta realizzò una grande cantina arrivando ad avere in invecchiamento oltre 3.000.000 di litri del seducente vernaccia.
Alla fine degli anni settanta ci fu un cambiamento nello stile di vita dei consumatori che portò la Silvio Carta, per cogliere quest'opportunità, a realizzare la distilleria e il liquorificio per la produzione di liquori e distillati tipici della terra sarda.

L'azienda

L'azienda Silvio Carta è una realtà produttiva della Sardegna che ha conquistato il favore del pubblico anche oltre i confini regionali, grazie ad un’ampia gamma di prodotti di eccellente livello qualitativo. Alla guida della Silvio Carta siede Elio, figlio del fondatore Silvio, che all'indiscussa capacità manageriale somma una solida preparazione tecnica, maturata in anni di assiduo lavoro dopo il conseguimento del diploma di laurea nel 1972 presso il prestigioso Istituto tecnico enologico di Conegliano Veneto. Al successo dell’azienda, che abbina la costante ricerca di soluzioni innovative al rispetto scrupoloso della tradizione, contribuisce ancora ai nostri giorni il fondatore Silvio Carta, con la sua vastissima esperienza.
Dal 2011 l'Azienda Silvio Carta ha coronato il sogno di separare le proprie produzioni attraverso l'utilizzo di due sedi distinte, con innegabili vantaggi dal punto di vista della produzione e della logistica aziendale. Così, mentre lo stabilimento storico di Baratili San Pietro, di circa 5.000 mq di superficie coperta, ritorna all'antica destinazione, cioè la produzione di vino, il nuovissimo stabilimento di Zeddiani, attrezzato con impianti modernissimi, dotati delle più avanzate tecnologie di produzione e confezionamento, con circa 20.000 mq di superficie coperta, concentra la produzione di liquori e distillati.

La filosofia aziendale

La filosofia aziendale che regola le produzioni a firma Silvio Carta è mirabilmente riassunta nello storico claim “Armonia della natura”, elemento cardine delle sue Campagne pubblicitarie. Questa semplice frase sintetizza, infatti, il modo di operare della famiglia Carta, da sempre rispettosa dell’ambiente. E si può affermare, senza il rischio di ricevere smentite, che non fu davvero un caso, ma il punto d'arrivo di un lungo percorso, il lancio sul mercato, diversi anni addietro, del primo mirto da agricoltura biologica. Un primato che costituisce un fiore all'occhiello di cui l'Azienda Silvio Carta va comprensibilmente orgogliosa. Ed è sempre nella logica di produzioni rispettose dell’ambiente che sono state introdotte in azienda delle innovazioni tecnologhe che consentono il massimo risparmio energetico, la produzione di energie rinnovabili e il recupero degli scarti di lavorazione per la produzione di biomassa. La Silvio Carta può essere definita un'azienda GREEN in armonia con la natura.